lunedì 25 giugno 2018

BUCHE PER STRADA

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Una vera piaga per noi motociclisti , ma è possibile che sia più facile chiudere una strada alle moto piuttosto che metterla a posto.
La risposta è si ovviamente, un cartello costa meno , dopo che magari hai dovuto risarcire un botto di persone che a causa di quelle buche hanno rischiato la vita o addirittura la hanno persa.
E noi paghiamo le tasse, IL BOLLO e LA REVISIONE, fanno rastrellamenti a tappeto per farci andare piano e fare multe per uno specchio fuori norma ma quei soldi li reinvestono.
Ovviamente non tutti i comuni sono così , ma è possibile che io io in moto ( o scooter ) abbia il divieto di passare in certe strade perchè pericolose.
Allora io le tasse che le pago a fare , allora per lo meno abbiate la decenza di non farcelo pagare sto cavolo di bollo , scontateci qualcosa.
noi spendiamo soldi su soldi per la nostra sicurezza personale e a voi basta mettere un cartello.

FATE LERCIO !!!!!!

sabato 23 giugno 2018

IL FASCINO DELLA LAGUNA

Che non è quella di Venezia, quì si parla di moto , di circuiti....raceway detta all'americana.
Quei luoghi mistici dove si corrono le corse, che ci fanno sognare, sobbalzare, ci tengono attaccati al video....
La Motogp lo ha abbandonato da un po' , la Superbike lo ha ripreso da non tantissimo .
LAGUNA SECA , uno dei circuiti più belli del mondo , da vedere, come gare ,scenografia e pista e perchè no da giocare con la Play.

Quì dove hanno corso le superbike prima con fogarty, Bostrom, Bayliss e dove Vale si è inventato quel sorpasso sul tombino e sulla sabbia.
Si perchè quel giorno non era come ora, ora è asfaltato una volta li se tagliavi c'era la sabbia e un tombino, roba da matti.
Il Cavatappi , corkscrew per gli americani , il segno distintivo di un circuito che nasce in una laguna essiccata da cui pende il nome la pista , un posto nella provincia di Monterrey , nello stato del sole la California . Un posto tutto motore , muscoli e passione.
Quì c'è l' essenza e lo scenario di un posto magico , una gara che in Italia si vede la sera, per questioni di orario non per via delle luci finte.
Una gara vera con il sole, con i tornado che (gli aerei ) che sfrecciano sulla griglia di partenza dopo l'inno nazionale americano.
Dove si ricorda uno dei beniamini di casa quel KentukyKid che se ne è andato via troppo presto e su quella pista con la AMA ( campionato americano Sbk ) ci si è fatto le ossa.

Come fai a non amare una gara e una pista così!!!!

martedì 20 marzo 2018

19 GARE COSì FORSE NON LE REGGO

DAI CAZZO DOVI !!!!!!
L'urlo liberatorio, l'esultanza come un gol al novantesimo , come quando arrivi al culmine del piacere.
Sono queste le emozioni che ti regala il motociclismo  adrenalina e un'esplosione di emozioni ma zio caio che fatica.
Si parte male , sesto .
Pensi che non ci siamo , pensi CHE PARTENZA DI MERDA, poi passo dopo passo la pressione sale .
Ad uno ad uno li fa fuori tutti e tu ti alzi sulla sedia inizi ad caricarti sempre più poi primo.
Pensi DAI PRENDI DEL MARGINE, ma no MM#93 è sempre li , fiato sul collo.
Ultimo giro soffri come una bestia , lo spagnolo ci prova, ma Dovi lo sa incrocia e il Desmo fa il resto.
Oh ma che motore ha la nuova desmosedici SPETTACOLO!!!!
E si va a vincere la prima in Quatar come non accadeva dai tempi del 27.
E tu che esulti come un semo, salti , gioisci il cuore batte a mille non urli perchè molti non capirebbero ma  esulti in silenzio , esci dalla camera dove rigorosamente da solo guardi la gara e rendi partecipi gli altri del trionfo rosso.
E gli altri ti vedono e capiscono che a sto giro è fatta  la Ducati ha vinto.
Ma una pressione così così per 19 gare, dura!!!!
meno male sono uno sportivo , dovrei tenere botta.

martedì 6 marzo 2018

IO CI CREDO

io ci credo alla Ducati , al Dovi e a questa squadra.
L'ottimismo del forlivese , solitamente pacato, e restio a sbilanciarsi mi fa  caricare a balestra .
Sarà anche la voglia di moto , ma a me fa già salire l'adrenalina e iniziare a sognare.
DAI CAZZO IO CI CREDO CREDERCI.
QUESTO E' L'ANNO BUONO, CARICARE LA CASA!!!!!!!!

domenica 5 novembre 2017

SBK 2017

Nel segno di Rea e della Verdona.
Niente da fare non c'è mai stata storia, lui ha preso e piano piano se ne è andato.
A poco sono servite le vittorie di Davis su Ducati per poter tenere testa ad uno strapotere così straripante.
Già la nostra ducatona, bene ma non benissimo. Proprio in SBK non si vince da tanto troppo tempo , li dove il terreno di caccia era stato sempre congeniale.
Ora che rea ha battuto anche il record del grane TB21 forse è il casi di svoltare, di cambiare pagina.
Ancora un anno con la Panigale , prima di passare alla nuova V4. Che il 2018 sia meglio o peggio non è dato sapere, i piloti ci sono :
CZ#7 è forte lo ha dimostrato , ha la stoffa per vincere ma a volte per la moto a volte per colpa sua si sono buttati punti per strada e con un rea che quando va male fa secondo non ci fai molto.
Poi c'è Macho 33 , il ritorno alle corse non è stato male , molto sfortunato e a volte fuori allenamento ha raccolto meno del seminato , ci sono ampi margini di miglioramento.
Quindi chiudiamo questa ennesima stagione stravinta da rea e dalla Kawa e guardiamo con speranza e incertezza all'anno che verrà.
Bravi tutti, c'è da lavorare questo inverno. Speriamo bene , quantomeno lottare fino all'ultima gara non sarebbe male e non far finire il campionato a metà stagione.
Pochi esaltano la cosa ma in SS Kennan che torna e fa podio nelle sue condizioni è qualcosa di galattico che ci fa amare questo sport.