sabato 23 giugno 2018

IL FASCINO DELLA LAGUNA

Che non è quella di Venezia, quì si parla di moto , di circuiti....raceway detta all'americana.
Quei luoghi mistici dove si corrono le corse, che ci fanno sognare, sobbalzare, ci tengono attaccati al video....
La Motogp lo ha abbandonato da un po' , la Superbike lo ha ripreso da non tantissimo .
LAGUNA SECA , uno dei circuiti più belli del mondo , da vedere, come gare ,scenografia e pista e perchè no da giocare con la Play.

Quì dove hanno corso le superbike prima con fogarty, Bostrom, Bayliss e dove Vale si è inventato quel sorpasso sul tombino e sulla sabbia.
Si perchè quel giorno non era come ora, ora è asfaltato una volta li se tagliavi c'era la sabbia e un tombino, roba da matti.
Il Cavatappi , corkscrew per gli americani , il segno distintivo di un circuito che nasce in una laguna essiccata da cui pende il nome la pista , un posto nella provincia di Monterrey , nello stato del sole la California . Un posto tutto motore , muscoli e passione.
Quì c'è l' essenza e lo scenario di un posto magico , una gara che in Italia si vede la sera, per questioni di orario non per via delle luci finte.
Una gara vera con il sole, con i tornado che (gli aerei ) che sfrecciano sulla griglia di partenza dopo l'inno nazionale americano.
Dove si ricorda uno dei beniamini di casa quel KentukyKid che se ne è andato via troppo presto e su quella pista con la AMA ( campionato americano Sbk ) ci si è fatto le ossa.

Come fai a non amare una gara e una pista così!!!!

martedì 20 marzo 2018

19 GARE COSì FORSE NON LE REGGO

DAI CAZZO DOVI !!!!!!
L'urlo liberatorio, l'esultanza come un gol al novantesimo , come quando arrivi al culmine del piacere.
Sono queste le emozioni che ti regala il motociclismo  adrenalina e un'esplosione di emozioni ma zio caio che fatica.
Si parte male , sesto .
Pensi che non ci siamo , pensi CHE PARTENZA DI MERDA, poi passo dopo passo la pressione sale .
Ad uno ad uno li fa fuori tutti e tu ti alzi sulla sedia inizi ad caricarti sempre più poi primo.
Pensi DAI PRENDI DEL MARGINE, ma no MM#93 è sempre li , fiato sul collo.
Ultimo giro soffri come una bestia , lo spagnolo ci prova, ma Dovi lo sa incrocia e il Desmo fa il resto.
Oh ma che motore ha la nuova desmosedici SPETTACOLO!!!!
E si va a vincere la prima in Quatar come non accadeva dai tempi del 27.
E tu che esulti come un semo, salti , gioisci il cuore batte a mille non urli perchè molti non capirebbero ma  esulti in silenzio , esci dalla camera dove rigorosamente da solo guardi la gara e rendi partecipi gli altri del trionfo rosso.
E gli altri ti vedono e capiscono che a sto giro è fatta  la Ducati ha vinto.
Ma una pressione così così per 19 gare, dura!!!!
meno male sono uno sportivo , dovrei tenere botta.

martedì 6 marzo 2018

IO CI CREDO

io ci credo alla Ducati , al Dovi e a questa squadra.
L'ottimismo del forlivese , solitamente pacato, e restio a sbilanciarsi mi fa  caricare a balestra .
Sarà anche la voglia di moto , ma a me fa già salire l'adrenalina e iniziare a sognare.
DAI CAZZO IO CI CREDO CREDERCI.
QUESTO E' L'ANNO BUONO, CARICARE LA CASA!!!!!!!!

domenica 5 novembre 2017

SBK 2017

Nel segno di Rea e della Verdona.
Niente da fare non c'è mai stata storia, lui ha preso e piano piano se ne è andato.
A poco sono servite le vittorie di Davis su Ducati per poter tenere testa ad uno strapotere così straripante.
Già la nostra ducatona, bene ma non benissimo. Proprio in SBK non si vince da tanto troppo tempo , li dove il terreno di caccia era stato sempre congeniale.
Ora che rea ha battuto anche il record del grane TB21 forse è il casi di svoltare, di cambiare pagina.
Ancora un anno con la Panigale , prima di passare alla nuova V4. Che il 2018 sia meglio o peggio non è dato sapere, i piloti ci sono :
CZ#7 è forte lo ha dimostrato , ha la stoffa per vincere ma a volte per la moto a volte per colpa sua si sono buttati punti per strada e con un rea che quando va male fa secondo non ci fai molto.
Poi c'è Macho 33 , il ritorno alle corse non è stato male , molto sfortunato e a volte fuori allenamento ha raccolto meno del seminato , ci sono ampi margini di miglioramento.
Quindi chiudiamo questa ennesima stagione stravinta da rea e dalla Kawa e guardiamo con speranza e incertezza all'anno che verrà.
Bravi tutti, c'è da lavorare questo inverno. Speriamo bene , quantomeno lottare fino all'ultima gara non sarebbe male e non far finire il campionato a metà stagione.
Pochi esaltano la cosa ma in SS Kennan che torna e fa podio nelle sue condizioni è qualcosa di galattico che ci fa amare questo sport.

mercoledì 25 ottobre 2017

IRREALE PENSARE AL MONDIALE

Io Da Ducatista credente ma obbiettivo non posso ancora crederci. Leggo su pagine commenti di persone che ancora credono nel "miracolo", ma è preticamnte impossibile.
MM#93 dovrebbe fare zero in una delle due gare e il Dovi in concomitanxza vincere e piazzarsi davanti a lui ed avere qualcuno tra di loro. Conti che con questo Marqez sono surreali. Ammesso e non concesso che faccia zero (non si augura mai la sfiga agli altri) è impensabile arrivare davanti a lui con qualcuno in mezzo . Non ce la si può fare , poi scusate a Valencia in casa sua non penso che non arrivi almeno a giocarsela a meno di una Honda che faccia pietà nelle ultime due gare della stagione.
E nello stesso tempo una ducati che faccia due gare di fila al vertice , cosa che ultimamente non gli viene bene , ma che è già successa in stagione.
Con questi presupposti per me c'è da mettersi il cuore in pace, si è lottato quasi fino alla fine, abbiamo fatto un anno fantastico , siamo tornati al vertice cosa che mai ad inizio stagione mi sarei aspettato pertanto bene così.
nella speranza che non sia un fuoco di paglia ma che siano le basi per un 2018 vincente.

martedì 16 maggio 2017

SBK IMOLA dalle tribune

Non entro nelle condizioni tecnico / statistiche della gara .
Dico solo CHAZ MAYOR OF IMOLA ( Chaz sindaco di Imola).
Quello che voglio raccontare sono le tribune,  sono la lotta del parcheggio moto gratis, la borsa termica con le birre , le coche e le redbull, il chiosco del kart club imola con gli anziani tipo festa dell'unità.
Questa è la parte bella.
Vivere uno dei più bei circuiti al mondo , che si sviluppa sulle rive del Santerno e che ci essendo a due passi da casa non si può non andare .
Poi  i lbello di uno sport ancora puro , non intaccato o quasi da quello spirito all'italiana di rivalità ignorante maglie rosso Ducati , verde Kawasaky , Blu Yamaha e si anche qualche cappello Giallo  con 46 ma tutti li  obbiettivi a dire che Rea è tanta roba che Chaz  stacca come se non ci fosse un domani che Kenan in SSK è di un'altro pianeta e che Rinaldi insomma dice la sua e che in partenza quella Panigale ha giù dato 1/2 secondo a tutti.
Queste sono le cose belle, trovarsi con gli amici per una due giorni epica , fatta di moto , motori , staccate.
io l'ho vista alla variante bassa , quello che secondo me è il posto più bello quello dove vedi le staccate l'ultimo sorpasso  prima del rettilineo.
Ok c'è il  maxi schermo ma quando passano li a  vota  qui bolidi ti batte il cuore ( oltre che tremare la tribuna) e hai quella sensazione di carica e di pace che esplode quando Chaz fa un sorpassone da paura a Sykes e ti fa capire che lui ad arrendersi alla supremazia verdona non ci stà.
Grazie all'organizzazione che fa gli abbonamento 3 giorni a 35 euri, viva l'onestà e un grazie enorme al meteo, 3 giorni di sole e caldo e meno male che venerdì' il temporale ha fatto il giro largo.


lunedì 27 febbraio 2017

SBK: CHAZ IL SAGGIO

Due cancheri alla bandiera a scacchi di gara due li ho tirati.
Poi a mente fredda e dopo aver sentito le dichiarazioni di Davis soddisfatto e ben 3 ducati nelle prime posizioni ho  ricalibrato le mie idee.
Anni passati si è fatto anche delle virgole a Philip Island per cui questi 40 punti sono oro.
Segnano un -10 accettabile da Rea che però non è più così inarrivabile ,irraggiungibile.
Diciamo che ce la giochiamo alla pari quest'anno.
Sono fiducioso che sarà una battaglia colpo su colo.
Quest'anno ce la giochiamo con una moto così e un pilota maturo e un compagno di squadra che può togliere punti agli avversari.
Infatti segnali molto positivi anche per il 3° posto di Melandri  ( che mi ha sorpreso) , questa Ducati è la sua moto e se non per il titolo di certo potrà lottare per togliersi e toglierci delle belle soddisfazioni.
Quindi attendiamo con ansia la prossima tappa in Thailandia che in teoria ci dovrebbe permettere di puntare la sveglia qualche ora più tardi.